Spazzolino elettrico o manuale

MEGLIO UNO SPAZZOLINO ELETTRICO O MANUALE?

Uno dei quesiti più comuni sull’igiene orale è: meglio uno spazzolino elettrico o manuale? Grazie alla tecnologia dei moderni apparecchi la risposta sarebbe scontata, tuttavia occorre motivarla e fare alcune premesse.

Spazzolino elettrico o manuale, un po' di chiarezza

Per prima cosa è fondamentale ricordare che nessuna azione di pulizia dei denti può sostituire quella professionale del dentista. La detartrasi effettuata presso lo studio di un odontoiatra resta sempre e comunque la forma più profonda e completa di prevenzione per patologie gengivali e parodontali. Ad ogni modo utilizzare uno spazzolino elettrico o manuale ogni giorno, è fondamentale per mantenere lo stato di salute ottimale della bocca, il più a lungo possibile. Di norma bisognerebbe lavarsi i denti quotidianamente, circa 2 o 3 volte, badando di far durare la pulizia per almeno 2 minuti. Oltre alla costanza e alla durata, essenziale è anche la tecnica corretta, vale a dire far scorrere le setole dall’alto in basso, aiutandosi con un movimento rotatorio, non solo “avanti e indietro”.

Si tratta dell’errore più comune nell’utilizzo dello spazzolino elettrico o manuale, cioè limitarsi al solo movimento orizzontale, trascurando poi le diverse intersezioni e la cima dei denti. È infatti la parte superiore della superficie dentinale ad essere più a contatto con il cibo durante la masticazione. La forma irregolare dei denti è soggetta ad accumulare impurità e residui di alimenti, oltre che patine invisibili di sostanze chimiche quali zuccheri e acidi. L’uso di uno spazzolino elettrico o manuale dopo i pasti è utile proprio per evitare che queste sostanze attacchino lo smalto dei denti e favoriscano la proliferazione dei batteri naturalmente presenti nel cavo orale. Almeno una volta all’anno, meglio ancora ogni sei mesi, sarebbe buona regola effettuare la pulizia dei denti, una procedura semplice, poco invasiva e relativamente accessibile, che mette al riparo da problemi decisamente più seri.

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Differenze tra spazzolino elettrico e manuale

Tornando alla questione centrale, è meglio quindi lo spazzolino elettrico o manuale? Se l’obiettivo del lavarsi i denti è quello di eliminare più placca possibile, il primo è certamente più efficace del secondo. La ragione è puramente matematica, cioè 9mila giri al minuto contro 40-50 spazzolamenti al massimo. Questo non vuol dire che lo spazzolino tradizionale debba necessariamente andare in pensione. Il primo vantaggio è sicuramente la maggiore economicità rispetto all’omologo ricaricabile o a batterie. Scegliere tra uno spazzolino elettrico o manuale è infatti anche una questione di prezzo. Il primo può costare dai 15 ai 150 euro, il secondo al massimo 2 o 3 euro. Il tradizionale strumento da sempre usato per lavarsi i denti è comunque ottimo per il suo scopo, basta adoperarlo nel modo giusto. La pulizia dei denti domestica è considerata spesso un’azione noiosa, non certo adatta ai più pigri o chi è abituato ad andare sempre di fretta.

Se il problema è ottimizzare il tempo allora la scelta tra lo spazzolino elettrico o manuale è davvero molto facile. Con il primo tipo in appena mezzo minuto si potranno effettuare molti più spazzolamenti che con il secondo. Lo stesso principio vale anche quando bisogna lavare i denti ai più piccoli, o insegnargli a lavarseli da soli. Il movimento oscillante-rotante della testina elettrica è molto più facile da gestire rispetto ad uno spazzolino vecchio stile. È importante che i bambini imparino la cura dei denti fin dai primi anni, non importa che i denti decidui (o da latte) debbano comunque cadere, ciò che conta è abituarli all’igiene orale giornaliera. Che si decida per lo spazzolino elettrico o manuale non bisogna poi mai dimenticare di utilizzare il filo interdentale, eccellente per eliminare residui di cibo tra dente e dente. Sia nell’uno o nell’altro caso prediligere sempre una testina con setole morbide o medie, per evitare di irritare le gengive, specialmente dopo aver usato il filo. Per chi lo reputa scomodo esistono delle apposite “forchette” monouso con piccole strisce di filo già tese, così da rendere il tutto molto più facile.

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I primi 50 anni dello spazzolino elettrico

Il dilemma tra lo spazzolino elettrico o manuale è ancora molto attuale, nonostante il primo modello con funzionamento meccanico abbia fatto la sua comparsa più di 50 anni fa. Chi soltanto oggi sta prendendo in considerazione l’ipotesi di sostituire il tradizionale spazzolino con uno a batterie o ricaricabile stenterebbe a credere che questo aggeggio ha sulle spalle già oltre mezzo secolo di storia. Certo in cinque decenni la tecnologia si affinata notevolmente, adattando forma, dimensioni, ergonomia e qualità. Gli spazzolini elettrici di oggi sono praticamente dei presidi odontoiatrici domestici dalle ottime prestazioni. Non a caso i dentisti e gli igienisti dentali sono i primi ad utilizzarli nella propria rutine quotidiana, e a consigliarli ad i propri clienti e pazienti.

Alla luce di quanto detto parrebbe chiaro che la differenza tra uno spazzolino elettrico o manuale, in termini di risultato, dovrebbe far propendere per il primo tipo. Nonostante ciò gli spazzolini tradizionali restano ancora molto venduti e diffusissimi. Si possono infatti sviscerare informazioni e numeri, dicendo che le testine meccaniche riescono ad eliminare oltre il 90% della placca, ma si tratta pur sempre di semplici dati. I risultati di una crema antirughe devono essere necessariamente visibili in tempi brevi per convincere gli utenti, così come la rasatura più profonda di un rasoio. L’effetto benefico, la maggiore efficacia e quindi la differenza tra lo spazzolino elettrico o manuale non è rilevabile ad occhio nudo, almeno non sulla breve distanza. Poco male, la cosa fondamentale è che ogni persona sviluppi sensibilità e attenzione per la cura dei propri denti, una sana abitudine che può scongiurare l’insorgenza di numerose malattie, non solo della bocca.

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Spazzolini con testine che oscillano, ruotano e vibrano

Una piccola parentesi va aperta relativamente a quegli strumenti dentali domestici che rappresentano un po’ un ibrido tra lo spazzolino elettrico o manuale. Si tratta di apparecchi a batterie che anziché oscillare e ruotare le testine, si limitano a vibrare, con l’obiettivo di amplificare l’azione dello spazzolamento per rimuovere più placca. Questa categoria di prodotti è meno nota, ha un costo inferiore agli spazzolini elettrici come li si conoscono ora, e dà ottimi risultati. Ancora una volta, allora meglio scegliere uno spazzolino elettrico o manuale? Da quanto detto tutto dipende dalle preferenze e dalla dimestichezza individuale. A prescindere dalla comprovata efficacia degli apparecchi del primo tipo, c’è chi non si rassegna ad abituarsi ad un aggeggio più grande, ingombrante e costoso.

Un po’ come chi ha nostalgia dei vecchi telefonini, solo che mentre oggi è più facile trovare uno Smartphone di ultima generazione, lo spazzolino tradizionale non passa mai di moda. Questione di gusti e di abitudine, ma una volta sperimentato il confort e l’efficienza delle setole a motore, difficilmente si torna indietro. Se non si è capaci di notare la differenza da soli, un aiuto tangibile può venire dal proprio stesso dentista, che durante la periodica pulizia dei denti si accorgerà sicuramente della minore presenza di placca. In conclusione poco conta se si opta per uno spazzolino elettrico o manuale, l’importante è che ci si lavi i denti più volte al giorno, con la tecnica corretta, e per un tempo adeguato. Filo interdentale, collutorio e visite periodiche dal dentista servono poi a chiudere il cerchio, per conservare nel tempo un’eccellente salute dentale.